"Nemmeno una risposta. Cosi' l'assessore regionale al Lavoro, Federica Roccisano, ha inteso recepire le giuste e garbate sollecitazioni fatte pervenire da questa organizzazione sindacale e dalla Cisl Calabria nel merito della vertenza che riguarda 76 padri e madri di famiglia attualmente impiegati in Azienda Calabria Lavoro con un contratto a 11 ore settimanali (per intenderci stiamo parlando di un netto di circa 400 euro) per di piu' in scadenza". LO si legge in nua nota del sindacato Felsa Cisl. "Eppure - continua il comunicato - le premesse non erano queste. Infatti, durante l'incontro ultimo del 12 luglio u.s. , in occasione della discussione sul disciplinare di utilizzo dei lavoratori ex L.R. 15/2008 (a proposito assessore stiamo ancora aspettando l'approvazione) l'assessore Roccisano aveva promesso che immediatamente dopo qualche giorno si sarebbe proceduto a convocare un incontro apposito che avrebbe dato il via alle trattative per riconoscere ai lavoratori il giusto compenso per le attivita' prestate e la proroga dei loro contratti in scadenza al 31 dicembre. Promessa non mantenuta! Evidentemente - scrive ancora la federazione sindacale - l'Assessore non ritiene opportuno trattare della vicenda visto l'immediato avvicinarsi della pausa estiva. Cosi', mentre qualcuno andra' in ferie, i 76 lavoratori passeranno il mese di Agosto con l'ansia di non sapere nulla sul proprio futuro, ma soprattutto con la beffa di una promessa che invece e' andata perduta nella calura che avvolge la cittadella regionale. Ovviamente - continua il sindacato - non finisce qui. Siamo e restiamo al fianco dei lavoratori. Ed e' per questo che, nel proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori, preannunciamo che con una folta delegazione degli stessi andremo molto presto a dare il "ben tornato" all'assessore la quale certamente, piu' fresca e riposata, sapra' dare il giusto peso ad una vertenza che merita rispetto e impegno. Facciamo tuttavia un appello al Presidente Mario Oliverio affinche' - conclude la federazione - anch'egli dia un fattivo contributo per la risoluzione della vertenza". (AGI)