Controlli sul diporto nauticoò. in Calabria 26 sanzioni e sequestri della Guardia Costiera
Ispezionate 81 unità tra imbarcazioni e moto d’acqua. Sequestrata anche una rete da pesca non consentita lunga 500 metri

Controlli rafforzati sul diporto nautico da parte della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Crotone, impegnata nel fine settimana in un’ampia attività di vigilanza lungo il tratto di mare compreso tra Crucoli e Stalettì, con il supporto delle motovedette dislocate nel porto di Catanzaro Marina e dell’Ufficio Locale Marittimo di Catanzaro Marina.
L’operazione ha riguardato in particolare la prevenzione dei comportamenti pericolosi da parte dei conducenti di moto d’acqua e natanti, con verifiche sul rispetto delle aree riservate alla balneazione, sulle dotazioni di sicurezza, sulla documentazione di bordo e sui titoli abilitativi.
Nel corso dei controlli sono state ispezionate complessivamente 81 unità, di cui 62 imbarcazioni da diporto e 19 moto d’acqua. Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di 26 violazioni amministrative, per un importo complessivo di circa 8.300 euro, oltre al sequestro di una patente nautica.
Durante l’attività i militari hanno inoltre sequestrato una rete da posta lunga circa 500 metri, utilizzata abusivamente da un diportista. L’attrezzo, secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera, è destinato alla pesca professionale e non può essere impiegato nell’attività diportistica.
Tra le irregolarità più frequenti sono state riscontrate la navigazione e l’ancoraggio nelle aree riservate alla balneazione, la presenza di moto d’acqua in mare nelle fasce orarie vietate e la mancanza delle dotazioni di sicurezza previste.
Nell’ambito delle attività di controllo sono stati inoltre rilasciati dieci “bollini blu” alle unità risultate in regola con documentazione, dispositivi di sicurezza e requisiti per la navigazione.
