Coppa Italia Lega Pro, il Catanzaro vola ai quarti. Ma quanta fatica
CATANZARO-AVELLINO 7-5 DCR (3-3 dopo i supplementari)
CATANZARO: Sala; Mulè, Brighenti (1' st Megna), Gatti; Katseris (8' sts Russi), Pontisso, Cinelli (42' st Belpanno), Welbeck, Vandeputte (1' st Biasci); Iemmello (18' st Scavone), Cianci. A disp.: Fulignati, Rizzuto, Biasci, Lombardi, Ozawje, Rizzo, Belpanno, Tedesco, Russi, Maltese, Scavone, Megna. All.: Vincenzo Vivarini. AVELLINO: Forte; Rizzo (17' st Tito), Moretti, Auriletto (1' st Scognamiglio), Ricciardi (21' st Sbraga); Maisto, Matera, Micovschi ( 17' st Casarini); Kanoute, Trotta, Murano (10' pts Russo). A disp.: Pane, Pizzella, Tito, Franco, Sbraga, Scognamiglio, Gambale, Russo, Ceccarelli, Casarini, Guadagni. All.: Massimo Rastelli. MARCATORI: al 16' pt Iemmello, al 44' pt Kanouté, al 2' st Biaschi, al 4' st Murano, al 12' pts Biasci, all'11' sts Casarini NOTE: Ammonizioni: Auriletto, Matera, Scognamillo, Tito, Mulè, Kanouté, Sala, FrancoProsegue senza sosta la corsa del Catanzaro e non solo in campionato. I ragazzi di Vivarini, infatti, ottengono anche il pass ai quarti di finale di Coppa Italia Lega Pro, ma non è stata proprio una passeggiata in terra campana. Primi dieci minuti alquanto vivaci con le due squadre che tentano qualche approccio, ma è al quarto d'ora che si sblocca il risultato grazie a Iemmello che porta in vantaggio i calabresi con un velenoso tiro rasoterra. Forti dell'equilibrio sbloccato, il Catanzaro cerca di macinare gioco anche se, alla lunga e gradualmente, viene fuori l'Avellino che, di fatti, pareggia i conti ad appena un minuto dall'intervallo con Kanoutè che si inventa un gran tiro a giro. Nella ripresa però i giallorossi registrano il nuovo vantaggio-lampo dopo appena due minuti: cross dalla destra, sponda di Iemmello per Biasci, con quest'ultimo che non deve far altro che spingerla dentro. I padroni di casa però non demordono e riacciuffano nuovamente la parità due minuti dopo con Murano. Il risultato non si sblocca più e allora si va ai supplementari, con la formazione catanzarese che trova il terzo vantaggio del match ancora una volta con Biasci, ma viene ripresa appunto per a terza volta da Casarini. Alla lotteria dei calci di rigore, fatali gli errori campani di Franco e Tito. Catanzaro ai quarti di finale.
