Dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, i Comuni di Acquaro e Capistrano, in provincia di Vibo Valentia, si preparano a voltare pagina. Le nuove elezioni amministrative sono state fissate per domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025.

I due enti locali erano stati commissariati a seguito delle relazioni delle Prefetture competenti, che avevano evidenziato gravi condizionamenti da parte della criminalità organizzata sull’attività amministrativa. Ora, con la conclusione del periodo di gestione straordinaria, i cittadini potranno finalmente tornare a eleggere i propri rappresentanti democraticamente.

Per Acquaro e Capistrano, piccoli centri dell’entroterra vibonese, si tratta di un momento cruciale per ristabilire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni locali. Entrambi i Comuni erano stati sciolti nel 2023, a seguito di indagini e approfondimenti condotti dalle forze dell’ordine e dalle commissioni di accesso. Le relazioni con ambienti della ‘ndrangheta e l’inquinamento dell’attività politica e amministrativa avevano portato all’adozione del provvedimento di scioglimento da parte del Consiglio dei Ministri.

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 23 novembre dalle ore 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle ore 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di scrutinio. I cittadini saranno chiamati a eleggere sindaci e consigli comunali che avranno il compito di guidare i rispettivi territori verso una fase di ricostruzione politica e amministrativa, lontana dalle ombre del passato.

Nei prossimi giorni è attesa l’ufficializzazione delle candidature: a Capistrano l'ex sindaco Marco Martino ha già ufficializzato la sua ricandidatura, ad Acquaro si profila una sfida tra l'ex primo cittadino Giuseppe Barilaro e l'ispettore di polizia Pino Ferraro.