C’è chi la definisce già una “nuova primavera della storia e della letteratura del territorio”. Attesa e curiosità accompagnano la presentazione della “Biblioteca letteraria digitale urbana”, il progetto ideato dallo scrittore Mimmo Muratore, presidente dell’associazione Caffè Artistico Letterario, e approvato dall’amministrazione comunale di Vibo Valentia.

L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio storico, culturale e letterario cittadino attraverso un percorso innovativo che unisce memoria e tecnologia, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di conoscere e approfondire opere, personaggi e luoghi simbolo del territorio.

Il progetto, sostenuto anche dall’associazione “Ali di Vibonesità”, nasce con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura dell’accoglienza e della conoscenza, trasformando gli spazi urbani in veri e propri punti narrativi accessibili tramite smartphone.

Attraverso l’installazione di QR Code su pali della luce e in aree di particolare interesse storico, sarà infatti possibile leggere sintesi originali delle opere collegate ai luoghi, ascoltare contenuti audio dedicati e visualizzare immagini e approfondimenti legati alla storia cittadina.

La presentazione ufficiale si terrà domani, martedì 12 maggio, alle ore 10 nella Sala dello Scrigno di Vetro del Valentianum. L’incontro sarà coordinato da Eleonora Cannatelli, docente di Storia e Filosofia al Liceo scientifico “G. Berto”.

Previsti i saluti istituzionali del sindaco Enzo Romeo e dell’assessore alla Cultura Stefano Soriano. Interverranno inoltre lo stesso Mimmo Muratore, i giovani dell’Interact del Rotary Club Hipponion, Giuseppe Lonetti, già docente all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e lo storico Michelangelo Miceli.

L’obiettivo dichiarato è quello di creare un nuovo modello di fruizione culturale capace di rendere il patrimonio cittadino più accessibile, coinvolgente e moderno, valorizzando allo stesso tempo identità, memoria e tradizioni locali.