Taverna è a lutto per la morte di Costantino, un uomo che aveva fatto della chiesa la sua seconda casa. E per ironia del destino, è morto proprio là, alla fine della messa domenicale. A ricordarlo su facebook lo storico Marco Cimino: "È morto in uno dei due luoghi dove sarebbe potuto morire, non so se in cuor suo auspicandolo. Specialmente, adesso con quel bellissimo esercito d’amore e di umanità, la moglie, sei figli e tanti nipoti, a cui avrebbe di certo voluto risparmiare il momento più duro per loro. È morto in Chiesa, la sua Chiesa. E sul finire della Messa delle undici, quella della domenica. È caduto come un soldato in trincea o come un missionario lontano, in una stanzetta piccola accanto alla sagrestia, dove si era recato per lavare le ampolle appena ricevute dalle mani del celebrante".