Covid, Conte: "Se a gennaio va male, Italia in zona rossa"
La riapertura delle scuole il 7 gennaio, il Recovery Fund e altro ancora. Sono gli argomenti che il premier Giuseppe Conte ha toccato in un'intervista a Porta a Porta. "Non ho mai pensato di non farcela, ma quanta sofferenza per i morti". Poi l'avvertimento, che non è il primo ma difficilmente sarà l'ultimo: bene le restrizioni del decreto Natale, ma "se dovesse arrivare un'impennata, una terza ondata o una variante che faccia sbalzare l'RT, allora ci troveremmo facilmente in zona rossa o con misure più restrittive". Prima di stemperare: "In una situazione come quella attuale forse dovremmo affrontare gennaio-febbraio con una certa tranquillità". Ed è la variante Covid la scheggia impazzita che potrebbe far saltare i programmi: "Corre molto più veloce, di uno 0.70 in più, e spiegherebbe molte cose", dice il premier. "Ma non voglio avanzare ipotesi - aggiunge -. In Veneto stranamente i dati stanno crescendo, dobbiamo capire come e perché".
