Il piano è stato approvato dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni. Restano in sospeso l'adeguamento del Piano di rientro e quello sulla mobilità sanitaria

Trenta milioni di euro in più rispetto al 2015. Sono le risorse assegnate alla Calabria nel riparto del Fondo sanitario nazionale 2016 approvato dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni a seguito dell'istruttoria della Commissione salute che si è svolta a Roma nella giornata di ieri. Per la Regione Calabria era presente il delegato del presidente Oliverio, Franco Pacenza.

Due punti in sospeso. Per la giunta regionale si tratta di un importante risultato che consentirà alle Regioni di avere la certezza delle risorse di cui si potrà disporre. Restano aperte un paio di questioni. Innanzitutto il criterio di ripartizione dei fondi alle varie regioni. Allo stesso tempo la Calabria ha posto al centro della discussione un altro due punti delicati: l'adeguamento della legislazione in materia di Piani di rientro dal debito sanitario e la necessità di attivare un piano nazionale capace di affrontare il fenomeno della mobilità sanitaria, una delle grandi emergenze del sistema sanitario meridionale e, soprattutto, calabrese. (Red1)