Sterpaglie e incendi, cresce il rischio con l'aumento delle temperatura
A chiedere un intervento alle istituzioni preposte sono il coordinatore cittadino vibonese di FdI e il responsabile provinciale
"Un problema più che mai attuale, sul quale bisogna necessariamente intervenire. Con l'arrivo della bella stagione ed il continuo aumento delle temperature, cresce il rischio incendi e la proliferazione di erbacce, con la conseguente e massiccia presenza di insetti ed animali, come topi e blatte, dannosi per la salute pubblica e che sono segno evidente di scarsa igiene. Proprio per questo, crediamo sia doveroso correre al più presto ai ripari, in quanto rinveniamo una stretta correlazione tra le alte temperature di questi giorni, che non accennano minimamente a diminuire in tutto il territorio vibonese, ed i vari incendi che impauriscono gran parte della popolazione". Lo affermano in una nota Anthony Lo Bianco coordinatore cittadino FDI-AN e Rosario Losiggio coordinatore provinciale Gioventù Nazionale a Vibo Valentia.
"Chiediamo un aiuto a tutti i cittadini ed a tutti gli enti pubblici -spiegano - affinché vengano eliminate erbacce e rifiutinei terreni di rispettiva proprietà, considerando la presenza su buona parte del territorio di terreni incolti, in cui i proprietari non effettuano interventi di manutenzione da diverso tempo, con la conseguente crescita incontrollata di vegetazione spontanea. L'abbandono da parte dei privati, e non solo, di alcuni appezzamenti di terreno, posti sia all'interno che all'esterno dell'area urbana, comporta un aumento spontaneo di vegetazione e di sterpaglie che attraverso le elevate temperature estive, sono la causa principale di incendi. Per la sicurezza della popolazione, vorremmo un minimo di prevenzione nelle aree private, dove con l'ausilio delle amministrazioni pubbliche venga imposta la pulizia di terreni e fondi incolti per impedire lo sviluppo delle fiamme, multando chi non ha provveduto all'estirpazione. Ci aspettiamo un pugno di ferro da parte delle amministrazioni comunali, che debbono urgentemente eseguire controlli a tappeto attraverso l'ausilio della Polizia municipale, per verificare che i proprietari di aree verdi incolte, in città e fuori dai centri abitati, le tengano pulite e con l'erba bassa. Invece per le aree pubbliche, chiediamo un pronto intervento in quanto in molti comuni del vibonesetroviamo vegetazione molto alta, per via di un mancato intervento da parte delle amministrazioni".
