Boom di "mi piace" per il contest fotografico di Zoom24, ecco i finalisti
Termina la prima fase del concorso "un'estate in Calabria". Record di visualizzazioni e condivisioni per la pagina Facebook. E' online l'album delle venti foto che hanno ricevuto più "like". Ora la palla passa alla giuria tecnica
di MARTINA LOPREIATO
I numeri questa volta non potevano essere più chiari: +2500 like per la pagina Facebook di Zoom 24. La prima tranche del concorso fotografico, promosso dalla redazione, a tema "un'estate in Calabria", si conclude tra gli applausi.
Le cento foto arrivate nei soli primi due giorni hanno spazzato via lo scetticismo iniziale, per far posto alle 573 foto, inviate da ogni parte della Calabria, raccontata nel clou dell'estate in tutte le sue sfaccettature.
Boom di "mi piace". Lo spirito di competizione non ha tardato a farsi sentire, pochi calcoli matematici evidenziano una media di 24 condivisioni e un minimo di 500 likes per ciascun partecipante, una battaglia all'ultimo "mi piace" che ha permesso solo ai venti concorrenti più quotati di poter esporre i propri scatti nella gallery sottostante, che sarà visibile sotto forma di album fotografico anche sulla pagina Facebook di Zoom 24.
I finalisti. Sarà proprio tra i venti più amati dalla comunità Zuckerberg che la giuria sceglierà le dieci foto che meritano di essere esposte sul lungomare di Vibo Marina il giorno della premiazione, ma questo non basterà per decretarli vincitori della fase finale del concorso fotografico.
La combinazione redazione-giuria infatti determinerà i vincitori della fase finale del concorso valutando tutti gli scatti presenti nell'album, assegnando i quattro premi messi a disposizione dall'Enogastronomia Malara di Vibo Marina, sponsor principale dell'iniziativa e dai due componenti del collegio giudicante: Franco Grillo e Francesco Mazzitello. Saranno proprio questi ultimi a svelare i nomi dei vincitori e il contenuto dei premi pochi giorni prima del giorno della premiazione tramite mail, mentre sarà la redazione a contattare tramite posta elettronica coloro che vedranno la loro foto esposta, in modo da ottenere il file originale. Insomma buona la prima, ma non finisce qui.
