La senatrice Dafne Musolino di Italia Viva ha presentato un’interrogazione parlamentare, definendo “inaccettabile” il nuovo processo relativo al femminicidio di Lorena Quaranta. Lorena, studentessa di Medicina di Favara, è stata uccisa nel 2020 a Furci Siculo dal compagno, il vibonese Antonio De Pace. Dopo che De Pace era stato condannato all'ergastolo, la Cassazione ha ordinato un nuovo processo, suggerendo che la pandemia di Covid-19 e lo “stress da Covid” non erano stati considerati come possibili attenuanti.

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha acquisito una relazione dalla Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria, che sta riesaminando il caso. La sentenza della Cassazione, che ha causato un acceso dibattito a livello nazionale, è stata fortemente criticata dalla senatrice Musolino, che teme che la pandemia possa essere impropriamente usata come attenuante nei giudizi per femminicidio.