Droga lanciata dal finestrino davanti ai poliziotti, condanna annullata per modella vibonese
La seconda sezione della Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna a due mesi di reclusione emessa in Appello nei confronti della modella vibonese Melania Forgiarini, 33 anni, nota per il secondo posto ottenuto nell'agosto del 2011 alla finale regionale del concorso di bellenzza "Fotomodella dell'anno". Accolto quindi il ricorso presentato dal suo difensore, l'avvocato Salvatore Pisani.
L'arresto. La vicenda trae origine da un’attività di controllo eseguita dagli agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia i quali fermavano, ad un posto di blocco, l’autovettura sulla quale viaggiavano la modella che quella sera era in compagnia di un’altra persona alla guida. Nel momento di scendere dalla pattuglia per avvicinarsi all’auto fermata, gli agenti notavano la giovane nell’atto di lanciare dal finestrino anteriore un involucro in plastica che cadeva ai margini della carreggiata e che veniva subito recuperato e sequestrato dai poliziotti. All'interno veniva trovata della sostanza
stupefacente.
L'iter giudiziario. In primo grado il Tribunale di Vibo Valentia, a seguito di giudizio direttissimo svolto dopo l'arresto in flagranza, aveva condannato la 33enne di Vibo alla pena di uno anno di reclusione e a 6.000,00 euro di multa per l'accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente (cocaina e canapa indiana). La Corte di Appello di Catanzaro con sentenza del 14 giugno 2016 aveva ridotto la pena a otto mesi di reclusione e a 4.000,00 di multa. Sul caso si era già espressa la quarta sezione della Corte di Cassazione che aveva accolto a novembre 2017 il ricorso proposto dall’avvocato Salvatore Pisani annullando con rinvio la sentenza del 14 giugno 2016 e disponendo un nuovo esame da parte di altra sezione della Corte di Appello. Nel giugno scorso i giudici catanzaresi hanno condannato Melania Forgiarini alla pena di due mesi di reclusione e contro questa sentenza l'avvocato Pisani aveva riproposto il ricorso alla Cassazione che stavolta ha annullato tutto senza rinvio mettendo fine alla lunga vicenda giudiziaria.
