Succede di tutto al "Marulla": alla fine il Cosenza batte 3-2 il Palermo dopo cinque sconfitte consecutive
COSENZA: Marson; Rispoli, Rigione, Meroni, Martino; Voca, Calò, Florenzi; D’Urso, Merola; Larrivey. A disp. Matosevic, Venturi, Vaisanen, Camigliano, Panico, Brignola, Kornvig, Vallocchia, Brescianini, Butic, Nasti, Zilli. All. Viali.
PALERMO: Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Marconi, Devetak; Segre, Gomes, Broh; Valente, Brunori, Di Mariano. A disp. Massolo, Pierozzi, Sala, Bettella, Crivello, Accardi, Saric, Damiani, Soleri, Floriano, Vido. All. Corini.
ARBITRO: Gualtieri di Asti (assistenti Di Monte di Chieti e Macaddino di Pesaro)
MARCATORI: 41’ pt e 14’ st Brunori (P), 45’ pt Florenzi (C ), Rigione 11’ st (C ), 17’ st Larrivey (C )
NOTE: Ammoniti: Martino (C ), Florenzi (C ), Calò (C ), Rigione (C ), Mateju (P), Devetak (P), Marconi (P). Al 44’ st espulso Vallocchia (C ). Al 45’ st Brunori (P) sbaglia un calcio di rigore.
Una gara intensa, ricca di emozioni e intrisa di spettacolo calcistico per uno stadio “Gigi Marulla” che, subito dopo i novanta minuti, può affermare di aver offerto un match di alto spessore. Cosenza e Palermo non si sono risparmiate in un incontro valido per la tredicesima giornata di Serie B. Partono forte i padroni di casa con un velenoso cross di Rispoli che non si concretizza, però, come sperato. Al 9’ minuto ancora Cosenza pericoloso con Florenzi che si accentra e calcia, con il pallone che si spegne di pochissimo a lato del palo. E’ nei minuti finali del primo tempo, però, che si accende la gara con Brunori che prima riscalda il suo piede con una conclusione di sinistro e poi, al 41’, porta in vantaggio i suoi grazie anche ad un grande assist di Di Mariano. I ragazzi di Viali però non perdono la testa e, dopo appena quattro minuti, ristabiliscono gli equilibri con Florenzi, protagonista di un elegante mezza rovesciata su assist di Rispoli. Nella ripresa la partita diventa ancora più bella e si concentra maggiormente nei primi venti minuti. All’11’ st, innanzitutto, il Cosenza completa il sorpasso grazie alla realizzazione di Rigione che coglie l’attimo, seppur inaspettato, e insacca. Tre minuti dopo è ancora l’ex Juventus Brunori a tenere vivi i rosanero siglando la doppietta personale. Al 17’ st, però, arriva il definitivo 3-2 di Larrivey che fa esplodere di gioia il “Marulla” e tutti i “Lupi” venuti a sostenere la squadra. Da segnalare, infine, il calcio di rigore sbagliato, sempre da uno straripante Brunori, che avrebbe potuto regalare il pareggio ai siciliani. I calabresi si rialzano dopo cinque sconfitte consecutive.
