"Terra santissima" della vibonese Giusy Staropoli Calafati candidato al "Premio Strega"
Sono 74 i libri che si contenderanno la LXXVI edizione del Premio Strega. Entra all’ultima curva la vibonese Giusy Staropoli Calafati con “Terra santissima”, libro proposto da Corrado Calabrò, uno dei più grandi intellettuali e poeti italiani contemporanei.
"Comunque andrà a finire questa avventura, che - scrive la scrittrice vibonese - se anche si fermasse qui ho realizzato un grande sogno, è a Calabrò che voglio dedicare la candidatura al premio Strega di "Terra Santissima". A lui e a Francesco Perri. A lui, a Francesco Perri e a Mario La Cava. Al trittico delle lettere: a Saverio Strati-Carmelo Filocamo-Walter Pedullà. Ai padri della scuola alla quale mi sono formata. Alla Calabria che con passione e orgoglio mi onorerò di rappresentare. Essere candidata allo Strega è un risultato importante. Ma è soprattutto è la ricompensa a non avere mollato mai, ad averci sempre creduto, e crederci ancora. Perché forse la letteratura davvero potrà salvare la Calabria. Perché i meriti prima o poi vanno premiati, le chiacchiere asfaltate, e le mete, anche se con fatica, rigorosamente raggiunte. Allo Strega, con "Terra Santissima", viene proposta la Calabria. San Luca, Polsi, Pietra Cappa, tutto l'Aspromonte. Il coraggio dei calabresi, la dignità descritta da Alvaro. Mia madre e mio padre. I miei nonni, i miei figli, ma soprattutto gli uomini e donne in grado di resistere quotidianamente “al dubbio che vivere rettamente sia una cosa inutile”".
