Brutta sorpresa per i volontari del Centro Studi e Promozione Familiare “Don Pellicanò”. La loro sede in via della Circonvallazione ad Isca sullo Ionio si è presentata domenica mattina spoglia di cucina, frigorifero, tavoli, sedie e fotocopiatrice. A fare la triste scoperta la vicepresidente dell’associazione, Caterina Iuliano, che non ha perso tempo a sporgere denuncia alla vicina Stazione dei carabinieri.




Le indagini. Dal sopralluogo delle forze dell’ordine effettuato è risultata, inoltre, la totale assenza di segni di effrazione che possano essere ricondotti all’atto di qualche balordo. "E' facile pensare, quindi, che chi si è introdotto furtivamente all’interno della sede - sottolinea un comunicato stampa del Csv di Catanzaro - sapesse come entrare e dove andare a colpire, attrezzandosi di un mezzo di trasporto tale da contenere l’intero mobilio, frigorifero e fotocopiatrice compresi".
Solo venerdì scorso l’associazione era stata tenuta aperta per la consegna alle famiglie delle derrate distribuite in convenzione con il Banco Alimentare. Il colpo, quindi, potrebbe risalire alla notte tra sabato e domenica, anche perché difficilmente gli autori avrebbero potuto agire indisturbati in un altro momento, trovandosi la sede proprio di fronte all’Unione dei Comuni del Versante Ionico e a breve distanza dalla Stazione dei carabinieri.