Addio al medico che amava Vibo senza cercare riflettori
Il formidabile elenco dei giovani che hanno vissuto la “belle èpoque” della Vibo Valentia degli anni ’70, si assottiglia sempre di più. Ieri sera ci ha lasciati anche il dott. Gregorio Figliano, meglio conosciuto come Rino. Bravo medico ginecologo in pensione, meraviglioso marito, padre e nonno, apparteneva a due famiglie abbastanza note e stimate della città: Figliano- Mancini.
Rino con tanti altri giovani del tempo aveva contribuito a rendere allegra, gioiosa e celebre la storia di Vibo Valentia che si faceva ammirare per la presenza di studenti che hanno esaltato le iniziative socio culturali e artistiche del momento, rendendole competitive con quelle di altre città della Calabria. Apprezzato professionista, appassionato tennista e grande sostenitore della Vibonese, Rino è stato, tra l’altro, anche un valoroso rotariano, distinguendosi per il suo impegno in favore della gente che soffre e nello sviluppo culturale e ambientale della città di cui era fortemente innamorato. Signorile e disponibile con tutti era tra i più convinti sostenitori dell’attività promossa dallo zio, il mai dimenticato Saverio Mancini, che con le sue idee e realizzazioni ha reso grande e prestigiosa la Vibo Valentia del tempo.
La sua scomparsa intristisce tantissimo. Rino non è mai stato alla ricerca di una immagine, di un primo piano. Ha fatto della sua modestia, del suo modo di vivere e volere bene la gente la bandiera di vita.
I funerali di Rino verranno concelebrati domani pomeriggio, martedì 16 settembre, alle ore 16, nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso. In questo momento di immenso dolore siamo vicini alla famiglia Figliano-Mancini ed in particolare alla moglie Sandra Genco, ai figli Clara con il marito Pasquale Contartese, Annamaria con il marito Andrea Lanza, Raffaele con la moglie Ilaria Caruso ed i parenti tutti.
