Messaggio intimidatorio al Comune, Talarico: “Non ci faremo condizionare”
L’assessore agli Affari Generali e al Personale: “Segnale che il cambiamento sta incidendo. Fiducia nelle forze dell’ordine e avanti sul percorso di trasparenza”

Un messaggio intimidatorio è stato rinvenuto nella mattinata del 6 maggio negli uffici del Comune di Vibo Valentia, sotto la porta dell’ufficio dell’assessore agli Affari Generali e al Personale, l’avvocato Marco Talarico. L’episodio è stato immediatamente segnalato alle autorità competenti, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.
L’amministratore ha espresso piena fiducia nel lavoro investigativo, sottolineando come l’accaduto non possa in alcun modo rallentare il percorso avviato dall’ente.
“Non intendiamo lasciarci condizionare da simili atti – ha dichiarato Talarico –. Al contrario, leggiamo in questi gesti la conferma che il lavoro intrapreso sta incidendo concretamente sulla realtà cittadina. Questo percorso di legalità non è un impegno solitario, ma è sostenuto con vigore dai nostri dirigenti, che operano quotidianamente con senso del dovere, trasparenza e una chiara visione del futuro dell’ente”.
Nel suo intervento, l’assessore ha voluto inoltre rivolgere un ringraziamento al personale comunale, definito elemento centrale dell’azione amministrativa in corso.
“Il cambiamento che stiamo attuando è possibile solo grazie alle elevate qualità umane e professionali dei nostri dipendenti – ha aggiunto –. La loro dedizione è il motore di un’attività amministrativa orientata a criteri di efficacia ed efficienza, elementi che risultano evidentemente scomodi per chi opera al di fuori delle regole”.
L’amministrazione comunale ribadisce che il proprio lavoro proseguirà nel segno della trasparenza e del rafforzamento dei processi organizzativi interni.
“L’attività dell’assessorato proseguirà senza esitazioni – ha concluso Talarico –. Il modello organizzativo che stiamo costruendo, basato su trasparenza e merito, è una direzione dalla quale non intendiamo discostarci. Siamo certi che la collaborazione con le forze dell’ordine garantirà la necessaria serenità per continuare a lavorare nell’interesse della comunità”.
