Tragica scomparsa di Francesco Occhiuto, Daffinà: “Mi stringo ai genitori e a tutta la famiglia”
“La tragica scomparsa di Francesco Occhiuto, figlio del carissimo Mario e nipote del governatore, Roberto, persone a cui sono da sempre affettivamente legato, mi addolora e lascia in me, nella mia famiglia, nei miei collaboratori un senso di vuoto e di impotenza dinanzi all’esito ultimo del corso talvolta inspiegabile della esistenza terrena”. Così il subcommissario alla Depurazione Tonino Daffinà, nella sua nota di cordoglio alla famiglia del giovane spirato nella notte.
“Incredulo e sgomento –sottolinea Daffinà – esprimo, con un filo di voce, la mia vicinanza, ai genitori ed ai congiunti di questo straordinario giovane, animo dolce e buono, brillante dottorando in Psicologia, affinchè il ricordo e l’esempio di Francesco possano lenire il dolore che stanno vivendo in questi momenti terribili che segnano la fase del distacco dal mondo terreno. Momenti nei quali, è opportuno raccogliersi nel silenzio e nella preghiera, provando a lenire così una tragedia dalle proporzioni immani. Accompagnare i propri figli verso l’ultimo viaggio, d’altronde, è davvero la più difficile delle prove a cui una sorte ingiusta possa costringere un padre ed una madre. Sono certo, tuttavia, che Francesco darà ai suoi cari la forza per andare avanti, e a tutti noi, per superare quel senso di smarrimento e di incredulità dal quale siamo avvolti dall’infausta serata di ieri”.
