La manovra per il 2020 si ritrova sommersa da una montagna di circa 4.500 emendamenti. Mentre il governo conferma il cambio di rotta, con un allentamento della stretta fiscale su auto aziendali e plastic tax, al Senato, in commissione Bilancio, va in scena l’assalto alla diligenza; che però, oltre alle opposizioni, vede protagonisti proprio i gruppi di maggioranza, con raffiche di proposte (circa 2mila) a dir poco varie: dagli sconti su assorbenti, pannolini e profilattici, all’abolizione di Quota 100, dall’estensione dell’Imu anche alla Chiesa, alle detrazioni per le donazioni per le calamità (la cosiddetta norma Notre Dame), fino alla riduzione o cancellazione della sugar tax e a un nuovo prelievo (proposto dai grillini) sugli stipendi sopra 30mila euro per finanziare un piano casa.

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