Si è presentato ai Carabinieri sostenendo di avere un ordine di cattura e quindi di dover essere arrestato. Dai controlli dei militari è stato comunque trovato in possesso di stupefacenti ed è stato per questo arrestato e condannato.

Protagonista dell'episodio un cittadino nordafricano, che domenica si è autoaccusato nella caserma della Compagnia di Mestre, in Veneto. A seguito degli accertamenti, tuttavia, non è risultata nei suoi confronti alcuna misura cautelare o ordine di esecuzione di pena. I militari hanno però svolto una perquisizione nella sua abitazione, trovando cinque involucri con cocaina e eroina e un bilancino di precisione probabilmente utilizzato per suddividere le dosi di stupefacente, oltre a quattro telefoni cellulari.

L'uomo è stato dunque dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e, al termine del processo per direttissima, è stato condannato a 8 mesi, con pena sospesa ed obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria tre volte alla settimana. (ANSA)