Tentato omicidio con mazza da baseball nel Vibonese, in 4 a giudizio immediato
Il gip del Tribunale di Vibo, in accoglimento della richiesta del pm Benedetta Callea, ha mandato a giudizio 4 persone che fracassarono la testa ad un 21enne nel dicembre scorso
Tentato omicidio e per due degli imputati anche l'accusa di minacce di morte. Con queste accuse, il gip del Tribunale di Vibo, Gabriella Lupoli, ha disposto il giudizio immediato - saltando quindi l'udienza preliminare per evidenza della prova - nei confronti di: Vasile Stoica, 23 anni (avvocato Giuseppe Orecchio); Ionut Marin Farcasi, 25 anni (avvocato Silvio Sorrentino); Gheorghita Patru, 34 anni, Ionel Gruti Farcasi, 27 anni (entrambi difesi dall’avvocato Domenico Ioppolo). L'accusa per tutti è quella di tentato omicidio. Nei confronti di Vasile Stoica e Ionel Gruti Farcasi, anche l'accusa di minacce che sarebbero state rivolte alle parte offesa.
I quattro, secondo l’accusa, sono responsabili di aver fracassato la testa di un connazionale con una mazza da baseball dopo aver fatto irruzione nella sua abitazione sita nel comune di Sorianello. In fase di interrogatorio subito dopo gli arresti effettuati dai carabinieri di Soriano Calabro, diretti dal maresciallo Barbaro Sciacca, i quattro romeni avevano ammesso di essersi recati a casa di un loro connazionale per riprendersi una ragazza contesa. Ne sarebbe nata una violenta rissa poichè, stando alla loro versione dei fatti, il connazionale si sarebbe opposto al tentativo di vedersi sottrarre la ragazza. Ad assumersi la responsabilità dell’uso della mazza da baseball, con la quale è stata fracassata la testa al rivale di 21 anni, è stato però il solo Vasile Stoica, che ha raccontato al giudice di aver usato la mazza per difendersi. L'incidente probatorio dinanzi al gip si era svolto nel mese di febbraio. L'inizio del processo è stato fissato per il 17 maggio prossimo dinanzi al Tribunale collegiale. (g.b.)




