Il Comune di Vibo Valentia ha risolto il contratto con l'impresa Lande che gestiva i lavori del Parco archeologico. La decisione è arrivata a seguito della nota trasmessa dall'Utg due giorni addietro. La Prefettura evidenziava come la ditta si era aggiudicata “l'esecuzione dei lavori per la realizzazione del “Parco Archeologico Urbano della città Hipponion Valentia” per un'importo di oltre 1,8 milioni di euro, fosse stata oggetto di un'interdittiva antimafia. Ricevuta la comunicazione,  palazzo "Luigi Razza" ha provveduto all'interruzione dei lavori ed è stata predisposta la chiusura del cantiere secondo la vigente normativa