Vibo, Tedesco lascia il gruppo di FI e passa al Misto. Troppi dissidi con i "luogotenenti"
La vicinanza storica al leader del partito Giuseppe Mangialavori non ha impedito al professionista di prendere la sofferta decisione
Il Consiglio comunale si appresta a registrare l'ennesimo cambio di casacca. Sarà un passaggio sofferto ma inevitabile quello che verrà ufficializzato nella prossima assemblea cittadina, in programma nella mattinata di domani o, nell'eventualità più che verosimile che si vada in seconda convocazione, nella giornata successiva.
Francescantonio Tedesco, fino a poco tempo addietro esponente di primissimo piano de “I liberali per Vibo”, alias Forza Italia -scrive stamane la Gazzetta del Sud - lascerà amareggiato il proprio gruppo ed anche il relativo partito. La decisione, meditata a lungo, considerata la vicinanza storica del presidente della II commissione consiliare, al coordinatore provinciale azzurro Giuseppe Mangialavori, è stata determinata, con ogni probabilità, dalla degenerazione degli equilibri interni e dal deteriorarsi dei rapporti mai peraltro idilliaci con alcuni primi attori di quella forza politica.
A Tedesco, eletto tra le fila di Vibo Unica e poi transitato ne “I Liberali per Vibo”, non sarebbe andato giù il tentativo di delegittimarlo da parte di qualche “luogot
enente”. Di conseguenza, pur rimanendo legato al massimo responsabile territoriale di FI, il professionista ha deciso di gettare la spugna e guardare avanti. Passerà nel gruppo Misto, in attesa che si faccia chiarezza in Aula e maturino altre iniziative. Non si escludono, infatti, da qui a breve, nuove convergenze destinate a mettere ulteriormente in difficoltà il sindaco, in procinto di mettere mano alla propria giunta.
