Vibo, messa in sicurezza territorio. Russo (Pd) ne ha per tutti: "Uno stallo di dieci anni"
Tanto tempo è passato secondo il capogruppo del Partito democratico da quando l'ex consigliere regionale Pietro Giamborino ottenne "un cospicuo finanziamento per Cancello Rosso, Triparni e Piscopio"
"In una comunità tutti i cittadini devono avere riconosciuti gli stessi diritti. Quanto sta succedendo a Triparni dovrebbe porre diversi interrogativi su cosa non ha funzionato in questi ultimi 10 anni, non solo nella politica vibonese, ma anche e credo soprattutto nella burocrazia di palazzo Luigi Razza. Tanto è passato da quando l'allora consigliere regionale Giamborino presentò un emendamento alla legge finanziaria regionale ed ottenne un cospicuo finanziamento per la messa in sicurezza del territorio comunale di Vibo Valentia( L.R. 9/ 2007).Di quel finanziamento circa 8.500.000€ furono destinati alla messa in sicurezza dei versanti Cancello Rosso Triparni e Piscopio". A sollevare la questione è il capogruppo in Consiglio comunale del Pd Giovanni Russo. "Dieci anni sono trascorsi ed ancora i cittadini sono in attesa che il i lavori di messa in sicurezza inizino. Il bando per è stato pubblicato - spiega - solo qualche giorno fa. Se non è da guinnes dei primati poco ci manca! Addirittura la Regione Calabria ha fatto prima, grazie alla struttura del commissario delegato all'emergenza idrogeologica che ha portato in fase avanzata altri interventi sull'area".

La burocrazia. Pesantissimo l'affondo nei confronti degli uffici. "L'assoluta trascuratezza di una burocrazia comunale che si presenta inadeguata con i tempi odierni invece lascia fermo il più importante intervento di messa in sicurezza del territorio. Gli abitanti del Cancello Rosso, di Piscopio e di Triparni, hanno il diritto di sapere cosa non è andato per il verso giusto e che non ha consentito l'inizio dei lavori".
La provocazione. Inevitabile l'input al primo cittadino. "Il sindaco Elio Costa si impegni in prima persona, eviti che vengano fatte passerelle,faccia si che i lavori partano al più presto. Anche perché dove ha voluto ha attuato procedure "molto veloci" per far realizzare lavori di messa in sicurezza. Penso a Via Carlo Parisi".
