Il senatore calabrese del Movimento Cinquestelle Giuseppe D'Ippolito è stato condannato a quattro mesi per aver diffamato l'ex parlamentare Piero Aiello. Pensa sospesa e non menzione. Questo il verdetto del giudice monocratico Luana Loscanna.


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Secondo l'accusa, in una conferenza stampa di tre anni fa D'Ippolito aveva parlato di un rinvio a giudizio di Aiello per voto di scambio con la cosca Giampà. In realtà si trattava di una richiesta del pubblico ministero. Aiello fu poi prosciolto da tutte le accuse. Nell'ambito dello stesso processo erano imputati anche due giornalisti che sono stati però assolti. Decisive le registrazioni audio che hanno portato alla condanna di Giuseppe D'Ippolito. Trattandosi di un reato di opinione non scattano le sanzioni previste dal regolamento M5s.