Arrestate tre donne nel comune di Reggio Calabria. Già perché il tutto è nato da un servizio straordinario di controllo nel territorio, in questo caso nel quartiere reggino di Arghillà, nell’ambito del piano di azione nazionale e transnazionale focus ‘ndrangheta. In altre parole le indagini sono scattate dopo l'impiego di un’ingente aliquota di personale tra gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, del XII Reparto Mobile di Reggio Calabria, del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, i Militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, personale della Polizia Municipale ed i tecnici dell’Enel, della società Hermes Servizi Metropolitani e della Tekno Service.

Nel corso della verifica sulla regolare occupazione delle unità abitative e gli eventuali allacci abusivi alla rete elettrica pubblica, personale dell’UPGSP e della Polizia Locale, infatti, le forze dell'ordine hanno provveduto all’arresto di tre donne per il furto di energia elettrica negli immobili da loro occupati. Altri quattro soggetti sono stati denunciati in stato di libertà, dal medesimo personale operante, per il reato di furto di aggravato di energia elettrica e acqua, mentre sei persone sono state denunciate per occupazione abusiva di immobili.