Donazioni trasparenti nella sanità: presentata legge in Consiglio regionale
Una proposta di legge regionale per regolamentare e rendere più trasparenti le donazioni in sanità, che si sono moltiplicate negli ultimi mesi a causa dell'emergenza Coronavirus. A presentarla il consigliere regionale della Calabria Nicola Irto (Pd), che spiega come il provvedimento "servirà a rendere più semplici e chiare le procedure per gli atti di liberalità a favore delle nostre strutture sanitarie". "La nostra - aggiunge il consigliere regionale - è una delle nazioni più colpite in assoluto dalla pandemia di Covid-19, ma proprio in questi mesi gli italiani hanno confermato di essere mossi da una grande generosità che si è spesso tradotta in raccolte fondi, acquisti di dispositivi di protezione individuale e di strumentazioni mediche a favore delle equipe sanitarie impegnate sul campo".
Modellare le donazioni sulle effettive esigenze sanitarie. La proposta di legge nasce dalla volontà di valorizzare le donazioni e gli atti di liberalità di cittadini e associazioni nei confronti di aziende ed enti che operano nel settore della sanità pubblica della Regione Calabria. Il provvedimento riguarda, nello specifico, le donazioni a favore delle aziende sanitarie, delle aziende ospedaliere e di tutti gli altri enti o aziende pubbliche operanti nel settore sanitario, socio-sanitario e sociale della Calabria. "Lo spirito della legge - aggiunge il consigliere Irto - muove dalla necessità di contemperare l'atto di liberalità con le effettive esigenze della rete sanitaria regionale. Le donazioni in sanità, settore nel quale esistono molti interessi, devono avvenire con modalità trasparenti e al riparo da eventuali situazioni di conflitto d'interesse".
Incentivi alle donazioni. La proposta prevede la possibilità che la Giunta regionale incentivi le donazioni con una quota di compartecipazione e una clausola valutativa per monitorare l'andamento delle donazioni attraverso una relazione annuale dell'esecutivo. Una scelta, quest'ultima, in linea con l'attività svolta in ambito nazionale ed europeo dal Consiglio regionale della Calabria nella passata legislatura, proprio sotto la presidenza di Nicola Irto, in materia di "policy evaluation".
