Revocati gli arresti domiciliari ma resta il divieto di dimora nel territorio della regione Calabria. E' quanto deciso dal gip di Vibo Valentia in riferimento al fascicolo riguardante Pasquale Conidi. Il 26enne di Stefanaconi era stato arrestato a Sant'Onofrio perché gli agenti della Sezione Radiomobile del Nor di Vibo Valentia hanno trovato nel cruscotto della sua autovettura una pistola clandestina calibro 7,65 e 20 cartucce del medesimo calibro.

Il giudice ha accolto, quindi, l'istanza difensiva (presentata dall'avvocato Giuseppe Di Renzo) revocando i domiciliari (l'uomo è residente in Toscana) ma confermando, come detto, il divieto di dimora in regione, ciò al fine di "consentire la totale rescissione dei contatti con gli ambienti criminali d'origine".