"Alla fine il nostro appello ai vertici della Regione Calabria, non è caduto nel vuoto. Non possiamo che accogliere con soddisfazione la 'correzione' del bando 'Riapri Calabria', che ha consentito anche ai Biologi, inizialmente esclusi dal beneficio previsto dalla Regione, la fruizione delle risorse (1.500 euro una tantum per i titolari di partita Iva) stanziate dall'ente per i professionisti che hanno subìto gli effetti negativi dell'emergenza derivanti dal periodo del lockdown". Così Franco Scicchitano, consigliere dell'Ordine nazionale dei Biologi di cui è anche delegato per la Calabria.

"Come rappresentante dei biologi calabresi - spiega Scicchitano - ringraziamo il presidente facente funzioni della Regione Antonino Spirlì e l'assessore regionale al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo Fabio Orsomarso, per aver accolto la nostra richiesta, rimediando, in tal modo, alla grave esclusione iniziale. Al contempo prendiamo atto, con altrettanta viva soddisfazione, che un'analoga iniziativa era stata promossa, subito dopo la nostra, anche dall'Enpab (l'ente previdenziale dei biologi), per chiedere la rettifica del bando, a conferma di come, quando ci si muove insieme unendo le forze, il risultato non può che essere quello auspicato".