Grave lutto in Calabria, e precisamente a Reggio. Carmelo Candido è deceduto ieri nella sua abitazione ad Archi per un malore acuto e improvviso. Lascia nello sconforto la compagna Marianna, mamma Mary, papà Nino, la sorella Grazia, i suoceri Marzo, tutti i parenti e gli amici.

Dolore e sgomento anche sui social per la scomparsa del 38enne, benvoluto e conosciuto da molti. Carmelo, era il secondogenito del capo squadra dei Vigili del fuoco in quiescenza Antonino, e  Marianna. Sogni, progetti da realizzare in tre, frantumati in un attimo. Una morte inaspettata, dolorosa, inaccettabile. L’improvviso malore, la chiamata dei soccorsi e il tentativo, purtroppo rivelatosi inutile, di rianimarlo.

“Era impossibile non lasciarsi conquistare dalla dolcezza, disponibilità e affabilità di Carmelo, lavoratore consapevole dei sacrifici da fare in nome delle proprie passioni e dell’amore per la famiglia – lo ricorda così la sorella Grazia -. Non ci credo. Siamo distrutti. Un fratello meraviglioso, generoso, gentile. Un figlio premuroso e un compagno amorevole e attento. Come si fa ad accettare una cosa del genere?”.