Giro d'Italia, oggi la partenza in Sicilia. Grande attesa per il "tappone" Mileto-Camigliatello Silano
Il grande giorno è arrivato. Oggi parte il Giro d'Italia. Un'edizione della corsa rosa anomala, imperversata anch'essa dalla pandemia di Coronavirus. Partenza ritardata di qualche mese, da maggio ad ottobre e c'è grande curiosità per capire che corsa sarà.
Un Giro d'Italia a forte connotazione meridionale con la partenza in Sicilia, le tappe nell'Isola e l'arrivo in Calabria dove la nostra regione sarà di partenza di due tappe e una di arrivo. Mercoledì 7 la Mileto-Camigliatello Silano, un vero e proprio tappone di 225 km (la terza frazione più lunga di questa edizione del Giro) che attraverserà ben tre capoluoghi di provincia: Vibo-Catanzaro e Cosenza.
Il percorso. Tappa molto mossa con un numero notevole di salite di cui tre catalogate GPM. Dopo un breve tratto verso Nord sulla ss.18 si attraversa la Calabria per raggiungere la costa Ionica mediante una serie di saliscendi su strade molto articolate. Si attraversano in sequenza Catanzaro Lido e Catanzaro (GPM) prima di affrontare la salita di Tiriolo che porta al settore di tappa di circa 70 km di continui saliscendi attraverso le pendici della Sila. Dopo Cosenza inizia la salita del Valico di Montscuro di quasi 25 km al 5.6% con punte (all’interno di Spezzano della Sila) fino al 18% lungo una strada molto larga con diversi tornanti. Dal Valico mancano poco più di 10 km all’arrivo.
Ultimi km. Ultimi chilometri in discesa marcata fino a Moccone (4 km all’arrivo) dove la strada continua a scendere leggermente per giungere a Camigliatello e attraversarne una parte dell’abitato (carreggiata a volte ristretta) fino a 1.2 km dove con una curva a U la corsa si dirige all’arrivo. Due ampie curve attorno ai 400 m portano sul rettilineo finale (largh. 6.5 m).
Giovedì 8 la Castrovillari-Matera con i primi km alle pendici del Pollino e l'arrivo in Basilicata.
