Vibo, fantasia e storia nel progetto di fine anno della scuola De Amicis
Punta a far riflettere gli alunni su valori importanti, come l’amicizia, il coraggio, l’intelligenza e la generosità collegandosi alle esperienze personali e dando un nome alle emozioni provate il progetto scelto dall’Istituto comprensivo (3° circolo).
Chiuderà un anno scolastico diverso dai soliti e non sempre facile, considerando la situazione pandemica sempre in atto, “Il nostro viaggio … verso l’arcobaleno” – questo il titolo scelto - è caratterizzato da un itinerario tra storia e fantasia sullo sfondo del romanzo di Frank Baum “Il meraviglioso mondo di Oz” in cui, le avventure di Dorothy e dei suoi amici offrono vari spunti di approfondimento. Dorothy e la sua gioia, il leone e la sua paura, l’omino di latta e il suo cuore, lo spaventapasseri e la sua insicurezza hanno fornito lo spunto agli alunni per ascoltarsi interiormente e conoscere meglio le proprie emozioni, come quelle provate dai personaggi del racconto di Baum.
Le tematiche saranno analizzate in classe e in uscite didattiche alla scoperta di alcuni luoghi storici della città di Vibo Valentia, connubio con le avventure lette e le emozioni a queste legate, oltre che un mezzo volto a promuovere e potenziare l’amore per la propria città attraverso la conoscenza culturale.
Nella prima tappa - svoltasi ieri - si è ricordato l’incontro della protagonista Dorothy con il primo dei suoi compagni di avventura: lo spaventapasseri, bisognoso di un cervello, per non sentirsi più uno stupido in mezzo agli altri. Il sito posto all’attenzione delle due classi, III A e B, è stato quello delle fornaci romane, i cui resti sono stati rinvenuti durante i lavori di ampliamento del palazzo comunale della città, proposto in corrispondenza con l’ingegno umano, tanto desiderato dallo spaventapasseri.
Il terzo circolo De Amicis è stato accolto del sindaco Maria Limardo, felice di vedere bimbi curiosi di conoscere il sito archeologico comunale e orgogliosa delle attività prossime in altri punti della storia cittadina. Ad accompagnarla nei saluti, il vice sindaco Domenico Primerano e gli assessori Daniela Rotino, Michele Falduto, Giovanni Russo e il presidente del consiglio comunale Rino Putrino.
La visita guidata è stata condotta dall’archeologa Mariangela Preta, che ha portato i bambini, accompagnati dal team docenti delle classi, a scoprire quello che, in età romana era un fiorente quartiere artigianale, comprendente un pozzo in miniatura, tre fornaci, un altro pozzo scavato nell’argilla contenente sabbia e la relativa cava di estrazione del materiale da lavorazione.
Il programma delle attività, sia in classe che nelle uscite prossime, è stato studiato come un insieme di esperienze significative, contraddistinte da un coinvolgimento attivo mediante la realizzazione di elaborati grafico-pittorici, riprese audiovisive e fotografiche delle emozioni provate dai bambini.
