Polizia Vibo
Polizia Vibo

Maxi operazione antimafia all’alba nelle Serre vibonesi. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 54 soggetti, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, tentato omicidio, lesioni aggravate, estorsione, detenzione di armi ed esplosivi e numerosi altri reati, tutti aggravati dal metodo mafioso.

L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catanzaro, ha impegnato circa 350 operatori, con il coinvolgimento dello Sco, delle Squadre Mobili, delle unità cinofile, degli artificieri, della Polizia Scientifica e del Reparto Volo di Reggio Calabria.

Le indagini, condotte dalla I Divisione dello Sco, dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia e dalla Sisco di Catanzaro, hanno fatto emergere la piena operatività della consorteria di ‘ndrangheta nota come “Locale dell’Ariola” e, in particolare, della ‘ndrina riconducibile alle famiglie Emanuele-Idà di Gerocarne, attiva nei territori di Gerocarne, Soriano Calabro, Sorianello e Vazzano.

Gli investigatori hanno ricostruito l’organigramma del gruppo, evidenziando un controllo capillare del territorio e una forte capacità intimidatoria, esercitata attraverso pestaggi, soprusi e spedizioni punitive ai danni di cittadini, spesso vittime di estorsione. Tra gli episodi più gravi, anche l’esplosione di colpi d’arma da fuoco in pieno centro abitato contro cani randagi.

L’inchiesta ha inoltre documentato la disponibilità di armi, anche da guerra, utilizzate anche per l’addestramento degli affiliati. Parallelamente è emerso un articolato traffico di droga, con ramificazioni in Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia e collegamenti con soggetti già coinvolti nell’inchiesta “Doppia Curva” di Milano.

Le indagini hanno ricostruito una filiera consolidata di approvvigionamento di stupefacenti, finalizzata a rifornire il mercato locale e ad inserirsi nel circuito nazionale. Gli indagati utilizzavano smartphone criptati e la piattaforma SkyEcc per pianificare le attività illecite, tra cui la compravendita di oltre 566 chilogrammi di marijuana e quantitativi di cocaina.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati più di 410 chilogrammi di marijuana, 1,5 chilogrammi di cocaina, hashish ed eroina, oltre a numerose armi: quattro pistole semiautomatiche, tre revolver, un fucile doppietta, un fucile semiautomatico e una pistola mitragliatrice con matricola punzonata.