Provincia Vibo, Esposito (Pd): “Dimissioni inevitabili per superare lo stallo istituzionale”
Tanto tuonò che piovve. Dopo mesi di segnali sempre più evidenti e di ripetute richieste di chiarezza, il Partito Democratico prende atto di un evento che, pur atteso, rappresenta un momento di profonda riflessione per l’intero Consiglio Provinciale di Vibo Valentia e per le comunità che esso rappresenta.
«Il Presidente – si legge in una nota a firma di Teresa Esposito, segretario provinciale del Pd di Vibo – non è riuscito a ricomporre le fratture interne che da tempo minano il funzionamento dell’organo consiliare. Il clima di tensione istituzionale e amministrativa ha reso necessario un atto inevitabile. Come Partito Democratico avevamo più volte invitato il Presidente a un gesto di responsabilità e di generosità: le dimissioni, per consentire una ripresa serena e costruttiva del lavoro politico e amministrativo, a beneficio dei cittadini e dei territori che hanno assistito a uno stallo ormai insostenibile».
Le dimissioni, una volta formalmente presentate, producono effetto immediato e irrevocabile – precisa il Pd – in base alla normativa vigente e ai pareri del Ministero dell’Interno. Questo passaggio apre ora la fase successiva, prevista dal Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), che regola i casi di scioglimento o sospensione degli organi provinciali quando non è più garantito il normale funzionamento istituzionale.
Permane tuttavia un sentimento di rammarico, sottolinea il Pd, «per l’incompletezza della normativa elettorale ancora in discussione, che dovrebbe restituire ai cittadini la piena libertà di scelta e la fiducia nella rappresentanza democratica, oggi messa duramente alla prova».
«Desideriamo inoltre esprimere un sentito ringraziamento al consigliere Nino Schinella – aggiunge Esposito – il cui impegno costante e coerente rappresenta un esempio di serietà e responsabilità istituzionale che auspichiamo venga seguito».
Infine, l’appello diretto: «Riteniamo necessario che anche il nostro segretario del circolo di Zambrone, nonché presidente del Consiglio comunale, prenda sin da subito le distanze dal Sindaco/Presidente, per ridare dignità e credibilità alla partecipazione democratica. La Provincia di Vibo – conclude la segretaria – non può essere tenuta sotto ostaggio».
