tazzina-caffe
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Per settimane avrebbe avvelenato il caffè della moglie versandoci candeggina ogni sera, approfittando di un gesto quotidiano diventato improvvisamente un incubo. A far scattare l’arresto di un uomo di 54 anni a Pistoia sarebbero state le immagini registrate da una telecamera nascosta installata dalla stessa donna dopo una lunga serie di malori sospetti. La vittima, che aveva già deciso di separarsi dal marito dopo aver scoperto presunte irregolarità economiche e continue menzogne, aveva iniziato a insospettirsi per quel sapore acre nel caffè e per i sintomi sempre più frequenti: forti dolori addominali, cefalea e sudorazione improvvisa. 

Temendo di essere vittima di qualcosa di grave, avrebbe piazzato una videocamera in casa. Ed è proprio quel dispositivo che, secondo gli investigatori, avrebbe ripreso il marito mentre di notte versava una sostanza a base di candeggina nella tazza destinata alla donna. Le immagini sono finite nelle mani dei carabinieri e hanno portato all’arresto del 54enne con l’accusa di lesioni gravissime. L’uomo, interrogato dal gip, ha respinto ogni accusa, mentre il giudice dovrà ora decidere se confermare la misura cautelare in carcere.