"In merito ai presunti accostamenti alla famiglia Guastalegname su fatti riferiti al neo collaboratore di giustizia, si evidenzia l’estraneità ai fatti degli altri fratelli e parenti, in quanto il nostro ordinamento è improntato al principio della responsabilità, personale". Inizia così una lettera dei familiari del nuovo pentito vibonese Antonio Guastalegname, pubblicata questa mattina da "il Quotidiano del Sud".

Nella missiva si aggiunge: "Pertanto, chi ha sempre vissuto una vita onesta di duro lavoro, deve essere lasciato libero di poter avere una perfetta onorabilità e stima rispetto al soggetto, oggi, considerato reo di fatti penali. Con la presente si ribadisce qualsivoglia estraneità ai rapporti con gli altri componenti della famiglia, e nel contempo il diritto di non avere infangato il proprio onore e la sua rispettabilità fra i consociati". Antonio Guastalegname è imputato nel processo Rinascita-Scott.