La Regione ha chiesto di costituirsi parte civile nel procedimento che vede indagati Maria Gabriella Rizzo, ex responsabile anticorruzione, l'imprednditrice Laura Miceli, 68 anni, di Spilinga, Antonio Tolomeo, 40 anni, di Catanzaro e Debora Valente, 50 anni, cosentina ma residente a Tropea. L'inchiesta ha interessato anche la società "Baia d'Ercole" con sede a Ricadi, di proprietà di Laura Miceli. Ogni decisione è stata rinviata dal gup in sede di udienza preliminare al prossimo 27 novembre. A conclusione delle indagini Rizzo e Miceli erano finiti agli arresti domiciliari per corruzione e falso ideologico.