È un'immagine da brividi quella che emerge nel processo che si sta celebrando a Siracusa sulle violenze sessuali nei confronti di tre bimbi di 3, 4 e 7 anni che venivano offerti dalla madre a tre uomini, tra cui un carabiniere. Era la stessa mamma a "offrire" i tre piccoli in cambio di pochi euro: "I bimbi erano messi in fila per essere abusati", è emerso nel corso dell'udienza. Vista la situazione di grave disagio economico, inoltre, la madre dei bambini vendeva i figli in cambio di piccole somme, fino a 20 euro.

Tra i testimoni anche gli educatori e i genitori affidatari dei bambini che si sono presi cura dei piccoli dopo che sono stati sottratti alla madre e collocati in una struttura di accoglienza. I fatti - secondo gli investigatori - risalgono al 2014, mentre gli arresti da parte dei Carabinieri sono avvenuti quattro anni dopo, nel 2018.

Gli abusi - raccontano le vittime - avvenivano in cantina, dove sono anche stati fotografati da un anziano ormai morto. La prossima udienza è in programma per la metà di settembre.