Molte scuole del Vibonese, città capoluogo compresa, rimarranno chiuse, domani, alla ripresa delle attività didattiche. Sette dirigenti del comprensorio, nel frattempo, Giuseppe Policaro, Eleonora Rombolà, Raffaele Vitale, Domenica Cacciatore, Antonello Scalamandrè, Maria Gueli e Nicolantonio Cutuli, hanno sottoscritto l'appello nazionale per consentire la Dad almeno per due settimane. Intanto, la didattica in presenza è stata sospesa già in numerosi comuni: Filadelfia, Serra, Mileto, Soriano, Sorianello, Gerocarne, Pizzoni, Zungri, Filogaso, Mongiana, Fabrizia, Nardodipace, Limbadi e Spilinga. Nel capoluogo, lezioni sospese ma solo per l'emergenza idrica. Niente scuola nemmeno a Capistrano e a Nicotera. Pizzo attende, invece, tra le polemiche, la decisione del commissario Antonio Reppucci. Infatti, quest'ultimo aveva deciso di determinarsi sulla base dello screening, ma solo il 30% dei genitori ha sottoposto il proprio figlio a tampone. Scuole aperte, invece, ad Acquaro, mentre Dasà chiuderà per 3 giorni gli istituti d'istruzione, ma solo per emergenza idrica. A proposito, i casi di Covid ieri in provincia sono stati 569. I positivi attivi ammontano a 5228.