L'Ancri di Vibo celebra l'articolo 9 della Costituzione
L’Ancri di Vibo Valentia, con il patrocinio della Presidenza Nazionale oltre che della Provincia e del Comune di Vibo Valentia, e con la partecipazione delle altre sezioni della Calabria, ha organizzato per sabato 20 con inizio alle ore 10,30 un incontro pubblico presso la sala consiliare di Palazzo ex Enel, sede attuale della Provincia, rivolto a tutta la comunità, finalizzato in particolare a far conoscere ad alcuni ed a rammentare ad altri le recenti modifiche apportate in parlamento all’art. 9 della Costituzione.
Afferma il Presidente Paduano che l’intento dell’Associazione che riunisce gli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è quello di analizzare l’ar. 9 della Costituzione sotto moltepici aspetti, ed evidenzia con orgoglio che l’aspetto tecnico verrà trattato da due eminenti rappresentanti del mondo scientifico: dal Socio Ancri ,Delegato Nazionale all’ambiente e componente del Consiglio di Presidenza nazionale, il G.U. Ezio Mesini, Ingegnere Minerario, professore ordinario di idrocarburi e fluidi del sottosuolo presso l’Università di Bologna. Attualmente, concentra la sua attività didattica e di ricerca sia sulle questioni tecniche, ambientali e amministrative associate all'uso di combustibili fossili, sia sulla sicurezza nelle aree offshore. Presidente del Comitato per la sicurezza delle operazioni a mare e Consigliere Scientifico della Marina Militare Italiana per la disciplina scientifica per biennio 2024-25 e dal Socio Ancri della Sezione di Vibo Valentia il G.U. Silvio Greco, biologo marino, Presidente della Stazione zoologica Anton Dohrn, docente di Ecologia marina presso la Pontificia Università Antonianum di Roma, docente di Controllo delle produzioni agroalimentari e di Sostenibilità ambientale presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, membro della CSNA (Commissione scientifica nazionale per l’Antartide), membro della COI (Commissione oceanografica italiana), membro del Consiglio nazionale del WWF. Ha effettuato campagne di pesca scientifica in quasi tutti i mari del mondo partecipando a sei campagne di ricerca in Antartide. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e 6 libri.
Mentre l’aspetto giuridico sarà trattato dall’Avv. Angelo Calzone esperto in diritto ambientale, escursionista e grande appassionato di natura, Delegato regionale del WWF Calabria e componente del Consiglio Nazionale. Specializzato in legislazione ambientale, l’avv. Angelo Calzone è stato protagonista di numerosi interventi presso i tribunali Calabri in vari procedimenti per la difesa del patrimonio naturalistico regionale. E’ autore del progetto nazionale di monitoraggio e salvaguardia delle nidificazioni della tartaruga marina Caretta caretta sulle coste calabresi ed opera in simbiosi con un nutrito gruppo di giovani entusiasti.
L’avvocato Calzone, ha il difficile compito di guidare il WWF in una regione in cui i problemi ambientali sono ancora più evidenti e pervasivi a causa degli enormi diversi interessi che vede
nello sfruttamento indiscriminato delle sue risorse motivi di arricchimento illecito a scapito della salute dei cittadini e dell’ambiente.
L’aspetto teologico sarà trattato da Don. Pasquale Rosano Parroco del Duomo di San Leoluca di Vibo Valentia, nonché Vicario episcopale per la Cultura della Diocesi di Mileto – Nicotera - Tropea e Docente di antropologia teologica presso l’Istituto Teologico Calabro San Pio X di Catanzaro. Ed infine, non certamente per importanza, l’aspetto antropologico vedrà l’intervento del socio ANCRI delegato per la comunicazione e i rapporti con la stampa della sezione vibonese il Cav. Dr. Maurizio Bonanno, sociologo, giornalista, direttore responsabile delle emittenti televisive regionali Telespazio TV e Calabria TV, e direttore editoriale della casa editrice Il Cristallo, storico e scrittore, autore di numerosi volumi nei vari generi letterari.
Il Presidente Paduano che riveste in seno all’Ancri anche la carica di Consigliere nazionale e di Referente per la Calabria, si augura che il convegno di sabato 20 gennaio non lasci soltanto un debole messaggio quale evanescente informazione di carattere generale, ma che si possa traformare in una profonda impronta impressa nel nostro "territorio" , una regola e un principio da tramandare, perché ciascuno di noi, seppur nel proprio ambito possa contribuire per il benessere collettivo, in sintesi e per come si potrà desumere dall’incontro, l’art. 9 della Carta Costituzionale Italiana è una norma tra le più importanti, tutela l’uomo, l’ambiente, la storia, il presente, il futuro, in sintesi statuisce la fondamentale regola per la tutela del paesaggio, dell'ambiente e dei beni culturali in una prospettiva che guarda alla testimonianza del passato come un impegno per il futuro, per i nostri figli e per i figli dei nostri figli.
