Da una ricognizione, è emerso che le pratiche giacenti in attesa di autorizzazione al 2014 erano 370 (VIA, AIA) e circa 60 di VAS, per un importo di opere bloccate pari a oltre 1mld

Il tema dell’ambiente ancora al centro di provvedimenti disposti dal presidente, Mario Oliverio, che questo pomeriggio ha firmato un decreto riguardante la velocizzazione delle autorizzazioni di valutazioni di impatto ambientale (VIA, VAS, AIA, VI). Si tratta di specifici permessi rilasciati dalla Regione con cui si attesta in via preliminare la compatibilità ambientale di un opera.

Opere bloccate per un miliardo. A seguito di specifica ricognizione, effettuata nel febbraio 2016, è emerso che le pratiche giacenti in attesa di autorizzazione al 31 dicembre 2014 erano 370 (VIA, AIA) e circa 60 di VAS, per un importo di opere bloccate pari a oltre 1MLD di euro. Preso atto di tali criticità all’interno del Dipartimento “Ambiente”, si è proceduto ad attuare misure urgenti finalizzate allo snellimento delle procedure.

Da 20 pratiche a 236. A seguito di tali correttivi, nel corso della ricognizione effettuata nel mese di gennaio 2016, è emerso che il “trend” di evasione delle istanze è passato da 20 pratiche, definite nel 2014, a 236, nel 2015. E’ stato raggiunto un buon risultato ma non ancora soddisfacente. Con il decreto del dodici febbraio scorso diventano ora operative le Strutture Temporanee di supporto all’evasione dell’arretrato delle pratiche VAS. L’adozione tempestiva e sinergica di tale misura potrà ragionevolmente consentire l’evasione in tempi rapidi di tutte le pratiche arretrate. Un passo importante per rimettere in moto una parte dell’economia regionale. (red5)