In un momento di grande commozione per la scomparsa di Papa Francesco, Forza Italia Giovani Vibo Valentia rende omaggio a un pontefice che ha saputo parlare al cuore dei giovani e della Calabria. Con parole semplici e profonde, il Santo Padre ha sempre cercato il dialogo con le nuove generazioni, trasmettendo coraggio, responsabilità e speranza.
«Papa Francesco non si è mai chiuso nei palazzi del Vaticano – scrivono i giovani azzurri – ma ha camminato tra la gente, ascoltando sogni, paure e desideri». A ispirarli è anche il forte messaggio contenuto in Christus Vivit, l’esortazione apostolica del 2019 dedicata ai giovani, nella quale il Pontefice invitava i ragazzi a non lasciarsi rubare la speranza e a volare alto con ali nuove.
Ma è soprattutto la storica visita del 21 giugno 2014 a Sibari a rappresentare per molti calabresi un momento indelebile. In quell’occasione, davanti a migliaia di fedeli, Papa Francesco condannò con fermezza la ’ndrangheta, definendola “adorazione del male e disprezzo del bene comune”. Parole nette, forti, che segnarono una svolta: «Coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!».
«Quelle parole – affermano i giovani di Forza Italia – non furono solo una condanna, ma un messaggio di fiducia a una Calabria che vuole cambiare. Papa Francesco ha dato voce a chi cerca giustizia e riscatto, a partire proprio dalle nuove generazioni».
Oggi, il movimento giovanile azzurro si dice pronto a raccogliere la sua eredità morale e spirituale: «Continueremo a fare rumore, come lui ci ha insegnato. Grazie, Santo Padre».