Teatro di Vibo, basta proclami: il monito di Enrica Candela per una svolta radicale
Dopo l'allarme lanciato dal maestro Pollice, la voce della direttrice artistica scuote l’amministrazione: serve una visione strategica per trasformare l’ex cinema in un hub culturale vitale per la città
Prosegue il confronto sul futuro della cultura a Vibo Valentia. Dopo le recenti prese di posizione sullo stato del settore, arriva anche l'intervento della regista e critica teatrale Enrica Candela, che propone una riflessione sul modello di gestione delle attività culturali e sul ruolo delle istituzioni nella programmazione del territorio.
Secondo Candela, le difficoltà che interessano il comparto non sarebbero riconducibili esclusivamente alla disponibilità di risorse economiche, ma riguarderebbero soprattutto l'assenza di una pianificazione di lungo periodo. Nella sua analisi evidenzia criticità legate ai tempi amministrativi, alla frammentazione degli interventi e alle difficoltà incontrate dalle associazioni che operano stabilmente nel settore.
L'intervento pone inoltre l'accento sul valore sociale delle attività culturali, considerate uno strumento di partecipazione e di crescita della comunità. In quest'ottica, teatri e spazi dedicati agli eventi vengono indicati non soltanto come luoghi destinati agli spettacoli, ma come punti di riferimento per la formazione, il confronto e la vita collettiva.
Tra le proposte avanzate figura l'istituzione di un Centro culturale permanente, pensato come una struttura in grado di ospitare attività continuative e di favorire la collaborazione tra istituzioni, scuole, operatori culturali e associazioni del territorio.
L'idea prevede un modello organizzativo orientato a sostenere i progetti rivolti ai giovani, promuovere il lavoro degli artisti calabresi e valorizzare le esperienze già presenti sul territorio attraverso una programmazione condivisa. In questo contesto viene richiamata anche l'esperienza maturata da realtà associative che negli anni hanno sviluppato iniziative culturali di rilievo.
L'intervento di Candela si inserisce nel dibattito aperto nelle ultime settimane sul futuro delle politiche culturali vibonesi e richiama l'attenzione sulla necessità di definire una strategia capace di coniugare programmazione, continuità e valorizzazione delle competenze presenti sul territorio. Un confronto che, secondo la regista, dovrebbe coinvolgere istituzioni, operatori del settore e comunità locale nella definizione delle scelte future.
