Estorsioni, traffico di droga e ricettazione. Con queste ipotesi di accusa, la Dda di Catanzaro ha chiuso l'indagine nei confronti di 78 indagati nell’ambito dell’inchiesta Honey-Black Eagle, che a luglio scorso ha portato i carabinieri di Catanzaro e Girifalco, supportati dai colleghi di Isola di Capo Rizzuto e Lamezia Terme ad eseguire, ad eseguire 14 arresti, disarcionando due sodalizi criminali ben distinti, formati da cittadini albanesi il primo e da appartenenti alla comunità rom di Catanzaro l'altro, dediti al traffico di eroina che, proveniente dall’Albania, veniva importata in Italia attraverso il porto di Bari e poi convogliata nelle piazze di spaccio di Crotone, Catanzaro e provincia.

Chiusura indagini, dunque, nei confronti di Samuel Macu, detto Erman, di Bari; Isa Garuja, detto Goni o Antonio, di Altamura; Giuseppe Foderaro, di Amaroni; Caterina Palleria, di Amaroni; Francesco Sestito, di Borgia; Mario Teti, residente a Borgia; Concetta Sanso, residente a Borgia; Donato Bevilacqua, alias Mario u cicatu o occhio storto, di Catanzaro; Graziella Passalacqua, di Catanzaro; Francesco Gasparro, di Amaroni;Mario Buttiglieri, di Squillace; Sami Zoto, alias Samiù, Albania; Ilir Hoxha, residente a Bari; Ernest Pena, alias Nesti, residente a Rutigliano; Elton Ismaili, alias Gazi, Albania; Pavillo Gogo, residente a Novi Ligure; Xhevdet Muca, residente ad Altamura; Samuele Garuja, alias Turi, Albania; Ylli Muca, Polignano a Mare; Margareta Pascu, residente a Polignano a Mare; Archez Dibrani, alias zio, Albania; Florjana Garuja, Albania; Gianluca Bevilacqua, Catanzaro, Fabio Bevilacqua, Catanzaro; Massimo Bevilacqua, di Catanzaro; Romina Veronica Di Cataldo, di Catanzaro; Qemal Assnalas, residente nel Foggiano; Victor Jaupaj, Albania; Clejdi Bulku, di Bari; Ilir Tatani, di Bari; Deshirir Allushi, di San Benedetto del Tronto; Danilo Basile, di Borgia; Antonio Mazza, di Girifalco; Bardhyl Shaba, Albania; Shkelqim Shehi, di Bari;