Il pm Concettina Iannazzo ha nominato il proprio consulente tecnico. Altrettanto hanno fatto le difese di alcuni degli indagati passati da 5 a 6. Si indaga per omicidio colposo

Salgono a 6 i medici indagati dalla Procura di Vibo Valentia in seguito al decesso di Domenica Mandaradoni, la 40enne di Pernocari, frazione di Rombiolo morta lunedì sera allo Jazzolino per cause ancora in corso di accertamento. L’ipotesi di reato per la quale si procede è quella di omicidio colposo in concorso. Il sesto medico del Pronto Soccorso indagato è Antonietta Postorino che ha ricevuto stamane la notifica dell'avviso di accertamenti tecnici non ripetibili. Gli altri indagati sono invece: Rosalba Esposito, medico del Pronto soccorso dell’ospedale di Vibo (difesa dall’avvocato Giuseppe Altieri); Francesco Tripodi, medico del Pronto Soccorso dell’ospedale di Vibo (avvocati Mario Bagnato); Giuseppe Valiante, cardiologo in servizio all’Unità di Terapia intensiva dell’ospedale di Vibo (avvocato Francesca Naso); Andrea Lucibello, medico rianimatore dell’ospedale di Vibo; Francesco Sturniolo, cardiologo in servizio all’unità terapia intensiva dell’ospedale di Vibo (avvocato Giuseppina Brasca). Fra gli avvocati difensori anche Francesco Saverio ortona e Paolo Maione.

colpa medica

L'affidamento dell'incarico per l'autopsia. Titolare dell’inchiesta è il pm Concettina Iannazzo che ha nominato stamane quale proprio consulente tecnico per procedere all'autopsia, il medico-legale Maria Chiara Lavorato. Quest'ultima, nell'accetare l'incarico, ha rappresentato la necessità che l'incarico venga espletato con l'apporto di uno specialista anatomo-patologo al quale spetterà il compito di esaminare e valutare la documentazione sanitaria e gli esiti autoptici. Tale specialista è stato individuato nel dottore Vannio Vercillo di Rende. I consulenti del pubblico ministero dovranno effettuare l'autopsia e attraverso anche l'esame della documentazione sanitaria in atti, stabilire le cause che hanno provocato la morte di Domenica Mandaradoni. I consulenti dovranno altresì verificare se il trattamento terapeutico attuato nei confronti della donna, a seguito degli accessi al Pronto Soccorso dell'ospedale di Vibo, sia stato tempestivi ed adeguato alle patologie riscontrate o riscontrabili. Dovranno poi accertare se le terapie e le cure a cui è stata sottoposta Domenica Mandaradoni sono state conformi alle buone regole di assistenza sanitaria, alle linee guida previste dai protocolli del settore ed alla buona prassi.

Ospedale Vibo Valentia

I consulenti nominati dagli indagati. Rosalba Esposito ha nominato quale consulente di parte il medico-legale Alfonso Luciano; Giuseppe Valiante ha nominato il dottore Massimiliano Cardamone; Francesco Sturniolo il dottore Michele Comito; Andrea Lucibello la dottoressa Angela Crisafi. Per gli altri indagati, i difensori si sono riservati la nomina dei consulenti di parte.

Le persone offese - cioè i familiari della donna scomparsa, ad iniziare dal marito Nazzareno Sangeniti, tutti assistiti dall'avvocato Pasquale Calabria - hanno invece nominato quale consulente di parte il dottore Carmine Barberio di Lamezia Terme.

Il consulente del pm, attesa la complessità dei quesiti richiestigli, depositerà le proprie conclusioni per iscritto nel termine di 60 giorni dall'inizio dell'esame autoptico che è iniziato stame alle ore 12 in apposita sala dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia.

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