Un’operazione di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio ha portato allo smantellamento di un’attività illecita che univa il contrabbando di tabacchi al traffico di sostanze stupefacenti. Il bilancio dell’intervento, scattato il 3 marzo, è di due arresti e il sequestro di un ingente quantitativo di materiale illegale e contanti.

Tutto ha avuto inizio a Parabiago, dove una pattuglia impegnata in un servizio di contrasto alla criminalità ha notato un furgone procedere con andatura sospetta, per poi fermarsi bruscamente in via Torre. Alla guida del mezzo è stato identificato un 42enne originario di Vibo Valentia. La perquisizione del vano di carico ha permesso di rinvenire venti scatoloni contenenti complessivamente 260 kg di sigarette di marca "Marlboro", tutte prive del sigillo dei Monopoli di Stato. L’uomo è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e successivamente rimesso in libertà su disposizione dell'autorità giudiziaria.

Gli accertamenti sul veicolo hanno condotto i militari sulle tracce del proprietario del mezzo, un 36enne di Samarate. Attraverso il sistema di lettura targhe, i Carabinieri hanno rintracciato l’uomo all'interno di un centro scommesse a Busto Arsizio. Le verifiche successive, estese all'abitazione, alla cantina e all'auto del 36enne, hanno portato al ritrovamento di 7 kg di hashish, 900 grammi di marijuana e 35.650 euro in contanti, considerati provento dell’attività illecita.

Il samaratese è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e condotto presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio. A suo carico è scattata anche una denuncia per il possesso illecito di cartucce da caccia. L'operazione conferma l'attenzione costante delle forze dell'ordine nel monitoraggio delle attività sospette tra le province di Varese e Milano.