Porto di Vibo, Pisani: "Delocalizzare i depositi è una priorità"
Il consigliere sottolinea l’impegno dell’Amministrazione a trasformare il porto in un hub di servizi di alta qualità
Il Consigliere Comunale Silvio Pisani, delegato al Porto di Vibo Marina, esprime pieno sostegno all’iniziativa del Sindaco Enzo Romeo sulla delocalizzazione dei depositi costieri della Meridionale Petroli e sulla definizione del Protocollo d’Intesa con Ministero, Regione e Autorità di Sistema Portuale.
Secondo Pisani, il percorso intrapreso rappresenta “la sintesi perfetta tra tutela del lavoro e necessaria evoluzione del nostro scalo portuale”. La delocalizzazione a Porto Salvo, sottolinea, non è più un’ipotesi, ma una priorità tecnica e amministrativa per garantire sicurezza ai cittadini e piena operatività dell’infrastruttura.
Il consigliere pone particolare attenzione alla sicurezza e vivibilità del territorio: “Non possiamo accettare soluzioni che penalizzino la viabilità di Vibo Marina, come la chiusura di Via Vespucci. Superare il vincolo del rischio ‘Seveso III’ nel cuore del porto significa restituire serenità e prospettive di investimento a tutto l’indotto”.
Pisani evidenzia inoltre le opportunità legate allo sviluppo turistico e ai grandi approdi: liberare le aree occupate dai depositi permetterà di valorizzare il porto per il traffico delle navi da crociera e per la logistica integrata. “Ogni metro di banchina sottratto al rischio industriale è un metro restituito al turismo, all’accoglienza e allo sviluppo economico”, afferma.
Infine, il consigliere sottolinea l’impegno dell’Amministrazione a trasformare il porto in un hub di servizi di alta qualità: “Il Protocollo d’Intesa 2.0 permetterà di concretizzare questa visione, garantendo alla Meridionale Petroli una collocazione idonea e alla città il porto che merita”.
