La parola si fa libertà a Vibo: presentato il Festival delle Arti “Logos” al Liceo Morelli (VIDEO)
Dal 12 al 16 gennaio una settimana di cultura tra parresìa, giornalismo e arte. Annunciati grandi nomi come Mimmo Gangemi, Marisa Manzini e la Presidente della Vigilanza Rai, Barbara Floridia
Il pensiero critico torna protagonista nel cuore della città. È stato ufficialmente svelato questa mattina, nell’Aula Magna “C. Diano” del Liceo Classico “M. Morelli”, il programma della VI edizione del Festival delle Arti. Il tema scelto per il 2026, “Logos: Comunicazione è Libertà”, promette di trasformare l’I.I.S. Morelli-Colao in un laboratorio pulsante di idee e confronto.
Durante la conferenza stampa, coordinata dal professore Antonino Fortuna, alla presenza del dirigente scolastico, l'ing. Raffaele Suppa, della referente Maria Concetta Preta e della consulente Maria Teresa Marzano, è emerso chiaramente il cuore filosofico della kermesse: recuperare il concetto greco di parresìa.
«Il Logos è la parola che instaura il dialogo – è stato sottolineato durante l’incontro – ma la comunicazione è libera solo se filtrata da una mente preparata con rigore e disciplina». Una sfida lanciata direttamente ai liceali, attivamente coinvolti nell'organizzazione e nella gestione dell'evento.
Il cartellone, aperto al pubblico, vanta nomi di prestigio del panorama nazionale e accademico. Tra talk, masterclass e lectio magistralis, si alterneranno figure del calibro dello scrittore Mimmo Gangemi, della magistrata Marisa Manzini, dei giornalisti Paolo di Giannantonio e Paolo De Chiara, oltre ad accademici e artisti come Cesare Berlingeri e l'orafo Michele Affidato.
Il gran finale, previsto per il 16 gennaio, vedrà la partecipazione istituzionale dell’on. Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, a suggellare l’importanza del tema della comunicazione nel servizio pubblico oltre che la presenza del nuovo direttore dell’Ufficio scolastico regionale Loredana Giannicola.
Parallelamente alla presentazione del programma, oggi è stata inaugurata nei locali dell’Auditorium e dell’Aula Magna un’imponente Esposizione d’Arte che accompagnerà l’intero Festival.
Sotto il coordinamento di Agostino Caracciolo, la mostra offre un percorso tra scultura, pittura e fotografia con opere di numerosi maestri del territorio (tra cui Pietro Colloca, Tonino Denami e molti altri), trasformando la scuola in una vera e propria galleria d’arte permanente.
La manifestazione gode di patrocini autorevoli che ne confermano il valore educativo e civile: dal Comune di Vibo Valentia al Corecom, passando per l’Ufficio Scolastico Regionale, il Comitato Dante Alighieri di Tropea e il Conservatorio "F. Torrefranca".
L’appuntamento è fissato per lunedì 12 gennaio, quando la parola prenderà finalmente vita tra le mura del Morelli-Colao per cinque giorni di pura libertà intellettuale.
