Salvataggio da brividi nel Vibonese: recuperata viva dopo un volo di 40 metri (FOTO)
La donna è stata raggiunta in fondo al dirupo e riportata in superficie con tecniche speleo-alpine prima di essere affidata ai sanitari del 118
re ore di lavoro, uomini impegnati via terra e via mare e un complesso sistema di corde per riportare in salvo una donna precipitata in un dirupo profondo circa 40 metri. È il bilancio del delicato intervento portato a termine nella mattinata di oggi dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia lungo l'ex strada statale 522, in località Timpa Janca, nel tratto che collega Pizzo a Vibo Marina.

L'allarme è scattato intorno alle 10.20, quando al Numero Unico di Emergenza è arrivata la richiesta di soccorso. Sul posto sono confluite le squadre del Distaccamento di Vibo Marina, che hanno raggiunto l'area sia attraverso la viabilità ordinaria sia dal mare con il mezzo nautico del Corpo, per individuare rapidamente il punto in cui si trovava la donna.

Vista la conformazione impervia del costone, è stato richiesto anche l'intervento degli specialisti del nucleo Speleo Alpino Fluviale (S.A.F.), che si sono calati lungo la parete fino a raggiungere la persona ferita. Una volta stabilizzate le sue condizioni, giudicate complessivamente discrete, è stata avviata la complessa fase del recupero.

Grazie all'impiego dell'autoscala e alle manovre effettuate dagli operatori specializzati, la donna è stata lentamente riportata sul piano stradale, in un'operazione che ha richiesto precisione e massima coordinazione tra le squadre impegnate.

Concluso il recupero, intorno alle 13, la donna è stata affidata al personale del 118, che l'ha presa in carico per le cure e gli accertamenti sanitari. Restano da chiarire le cause che hanno provocato la caduta nella scarpata.
