Catanzaro a valanga sulla Viterbese, decisiva la doppietta di Tulli
Non c'è storia tra Catanzaro e Viterbese. Allo stadio Ceravolo i giallorossi sommergono la squadra laziale. Il Catanzaro scende in campo con il consueto 3-4-3: davanti al portiere Bleve agiranno Celiento, l'ex Viterbese Atanasov e Martinelli. Centrocampo a quattro con Corapi e De Risio centrali, Casoli e Contessa sugli esterni. Tridente composto da Kanoute, Di Piazza e Tulli. La Viterbese di Calabro invece presenta un 3-5-2 con Pini tra i pali, De Giorgi, Markic e Negro in difesa; a centrocampo Bensaja, Sibilia ed Errico con Zanoli e Simonelli esterni. Tandem d'attacco composto da Tounkara e Bunino.
Primo tempo. Pochi minuti di studio, poi, al 9' Celiento si libera in velocità di due avversari e per vie centrali prova ad innescare in profondità Kanoute, Negro con una scivolata anticipa la punta giallorossa subendo successivamente fallo. Pericolo scampato per la Viterbese. Quattro minuti più tardi, bella triangolazione Tounkara-Bensaja: la sfera arriva in profondità sui piedi del numero 9 laziale che tenta anche la conclusione, prontamente murata da Bleve. Il vantaggio casalingo giunge al 25?: tiro cross dal limite dell'area di Celiento, da posizione defilata sulla destra, respinge corto Markic: sulla ribattuta è pronto Tulli che calcia di prima intenzione insaccando alle spalle di Pini. La formazione giallorossa amministra facilmente la gara. Prima del riposo, sulla destra Corapi libera Kanoute che lascia partire un tiro cross che termina incredibilmente largo sul fondo, sebbene ci fossero Di Piazza e Tulli in area pronti ad impattare.
Secondo tempo. Ripartenza fulminea da parte dei giallorossi, lancio in profondità per Kanoute che scatta sul filo del fuorigioco, rubando il tempo a Negro, e si presenta a tu per tu con Bleve: la sua conclusione però sibila il palo alla destra dell'estremo difensore laziale. Il raddoppio arriva al 63': Tulli sfrutta una rimessa laterale sulla destra di Casoli, che serve Di Piazza il quale prolunga per la punta giallorossa: controllo con il petto e conclusione al volo sul secondo palo a trafiggere Pini. Partita saldamente in mano alle Aquile che calano il tris a cinque minuti dallo scadere: bravo Bianchimano a sfruttare un errore in disimpegno di De Giorgi e a beffare Pini che nel frattempo era uscito dai pali per bloccare la sfera. Il quarto gol al 91' su calcio di punizione sulla trequarti di destra di Nicoletti in area per Celiento che spizza di testa e trafigge Pini. Partita dunque a senso unico e vittoria meritata per il Catanzaro che rilancia le proprie quotazioni in classifica.
